#iostoconriccardo

M’illumino di meno

l’assocazione Binasco PIU’ ha pensato di aderire all’iniziativa “M’illumino di meno 2012” con una simbolica e semplice azione

Binasco PIU’ aderisce all’Iniziativa M’Illumino di Meno 2012. Durante la serata del giorno 17 febbraio 2012 tutti i componenti dell’Associazione ceneranno a lume di candela e diffonderanno l’inziativa (e il decalogo del risparmio energetico) attraverso la propria rete di contatti
qui l’adesione
Semplici gesti per esprimere l’attenzione ai temi ambientali e all’incentivazione di comportamenti virtuosi.

“delega” di ambasciatore del risparmio energetico

IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)

  1. spegnere le luci quando non servono
  2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
  3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
  4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
  5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
  6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
  7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
  8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
  9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
  10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
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Commenti su: "M’illumino di meno" (1)

  1. Franco ha detto:

    La questione del risparmio energetico è un argomento che mi sta a cuore e che ho sempre cercato di mettere in pratica.

    Esempi:
    Lavastoviglie.
    Da sempre ho adottato il sistema di collegare la lavastoviglie direttamente all’ acqua calda della caldaia a gas con un buon risparmio di energia elettrica. Le case costruttrici di lavastoviglie (non tutte però) cominciano a suggerire di adottare questa soluzione.
    Mi sembra ovvio che scaldare 1 litro d’acqua con il gas costa meno ed è più rapido che scaldarlo con le resistenze elettriche.
    Alcuni accorgimenti per chi volesse collegare la lavastoviglie all’attacco acqua calda:
    – installare sotto il lavandino una derivazione, sul collegamento all’ acqua calda, con rubinetto
    – evitare che la temperatura dell’ acqua in ingresso superi i 60° C (la si può impostare sul termostato della caldaia a gas)
    – sostituire il tubo di carico acqua con un tubo per acqua calda: a differenza di quello per acqua fredda (di norma hanno una striscia blu per tutta la sua lunghezza) avrà una striscia rossa con scritta temperatura max 90°C

    Lavatrici
    Si ricominciano a vedere lavatrici con il doppio attacco acqua (fredda e calda), provate ad andare sul sito: http://www.lavatriciadoppioingresso.it e vi renderete conto di come è possibile risparmiare energia in maniera razionale.

    Termosifoni.
    In casa mia sono anni che ho fatto installare sui caloriferi le valvole termostatiche che hanno il compito di gestire la temperatura nei locali in maniera differenziata, cosa che si traduce in risparmio e maggior benessere.

    Franco

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