#iostoconriccardo

Archivio per maggio, 2012

Conti del Comune

Riportiamo un comunicato ufficiale dell’Amministrazione Comunale di Binasco con riferimento ad un comunicato della lista Binasco Al Centro.

(documento PDF sul sito dell’Amministrazione Comunale)

LO STATO DEI CONTI DEL COMUNE?

QUESTA LA SITUAZIONE

La lista Binasco al centro ieri ha pubblicato sul proprio sito e sulla bacheca sotto i Portici un documento che si proponeva di “smentire in termini chiari” l’esistenza di un “buco” nei bilanci di questo Comune.

In particolare il documento fa riferimento alla presenza di circa 850mila euro sui conti correnti comunali alla data del 12 aprile 2012, giorno in cui il Consiglio Comunale ha approvato il Conto Consuntivo e a un avanzo di amministrazione di
217.690 euro
.

A questo proposito l’Amministrazione comunale precisa che:

Il 9 maggio, a un giorno dall’insediamento della nuova amministrazione, il sindaco uscente Giovanni Castoldi e quello subentrante Riccardo Benvegnù hanno firmato (alla presenza del segretario comunale dottor Salvatore Pagano, del responsabile del settore economico finanziario Mario Marroni, e del revisore dei conti Gian Franco Brusco) un verbale di verifica straordinaria di cassa. Un atto previsto dal Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali proprio per certificare la situazione di cassa al momento del passaggio di consegne da un’amministrazione all’altra.

Il verbale, sottoscritto da tutti i presenti e certificato dalla Tesoreria del Comune (la Cassa Rurale e Artigiana), attesta che il saldo dei conti correnti comunali alla data del 7 maggio è di 156.100,17 euro.
Questa è la cifra che gli attuali amministratori hanno trovato a disposizione alla data del loro insediamento.

La differenza fra i circa 850mila euro presenti in cassa al 31/12/2011 e i 156.000 del 7 maggio non è dovuta ad altro che alle normali spese di gestione del Comune nei primi mesi dell’anno. Spese che sono il risultato delle scelte gestionali che la passata amministrazione ha compiuto nei cinque anni del suo mandato.

Per quanto riguarda l’avanzo di amministrazione di 217.690 euro: come ben sa chi ha amministrato a lungo, gran parte di questo avanzo (nello specifico una quota di 192mila euro) sono vincolati dal Patto di Stabilità e di fatto non sono a “disposizione” dell’amministrazione, come peraltro risultava chiaramente dalla relazione allegata al Conto Consuntivo del 2011.

Questa è la situazione contabile che abbiamo ereditato, così come è stata verificata e sottoscritta da chi prima di noi ha amministrato il Comune. Questa è la base dalla quale siamo partiti per impostare il lavoro che ci porterà entro il 30 giugno a portare in approvazione il Bilancio di Previsione del 2012, l’atto contabile che consente all’ente di poter lavorare in tranquillità.

Di questa situazione, e soltanto di questa, ci assumiamo completamente la responsabilità, non essendo per stile e per abitudine propensi a cercare facili alibi nel lavoro di chi ci ha preceduto. E proprio partendo da questo dato di realtà abbiamo cominciato a lavorare per completare lo schema di bilancio preventivo e dare finalmente l’avvio alla redazione del Piano di Governo del Territorio che la giunta Castoldi ha lasciato alla fase preliminare. Lo faremo con la stessa serietà e onestà che i nostri predecessori rivendicano per se stessi, e certo con un indiscutibile impegno e una dedizione al mandato.

Il Sindaco
Riccardo Benvegnù

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Insediamento Consiglio Comunale

Riportiamo di seguito l’esposizione delle linee programmatiche di governo enunciate dal Sindaco Riccardo Benvegnù nella serata di insediamento del consiglio comunale del 24 maggio 2012.

(documento in formato PDF)

Oggi, a 17 giorni dall’esito delle consultazioni del 7 maggio scorso, si insedia ufficialmente questo nuovo Consiglio. E’ evidente come dalle urne sia emersa una profonda voglia di cambiamento. Il consenso elettorale ottenuto, ampiamente trasversale, e l’entusiasmo che abbiamo percepito attorno al nostro progetto ci caricano ancor più di responsabilità. Alta è l’asticella delle aspettative e altissimo sarà il nostro impegno per cercare di superarla. Dovremo altresì operare al meglio anche per rappresentare pienamente le istanze di chi ha scelto di accordare la propria fiducia alle altre componenti in lizza.
Questi primi giorni sono stati molto intensi: quando vi sono passaggi di consegna così netti e senza tratti di continuità occorre gettarsi nella mischia a testa bassa per recuperare in fretta le coordinate necessarie a governare la rotta. Occorre entrare da subito in sintonia con tutte le funzioni e tutte le espressioni della macchina comunale.
Certo la pesante situazione contingente è ulteriore elemento di difficoltà, di questo siamo pienamente consapevoli. Mai dovremo però rinunciare ad operare per il bene comune.

Tra sette giorni centinaia di Sindaci provenienti da tutta Italia si raduneranno a Venezia in una grande manifestazione: per spiegare ai cittadini le difficoltà dei Comuni e per proporre un’alleanza per la crescita del paese.
Il decreto salva-Italia, nell’intervento straordinario per salvaguardare gli equilibri di bilancio del Paese, ha inciso in maniera radicale sull’assetto della finanza comunale contribuendo fortemente alla grande difficoltà in cui versa la programmazione del bilancio.

L’Imu sperimentale è un intervento molto ampio ma allo stato attuale ogni Comune non riceverà un euro in più di quanto incassato con la vecchia Ici; il risultato è un trasferimento improprio di responsabilità fiscale. Il meccanismo si basa sulle stime ministeriali che mostrano divergenze molto ampie con quelle comunali. Si disegna per i Comuni, quindi, un bilancio di previsione “virtuale”, in cui i tagli sono per legge corrispondenti con le entrate comunicate, in attesa della verità del gettito fiscale, che costituirà il vettore della necessaria revisione dell’entità dei trasferimenti spettanti ad ogni ente.

Purtroppo, per ora non sono noti gli effetti delle ultime modifiche, l’entità dei trasferimenti è incerta, le stesse aliquote di base potrebbero subire revisioni all’esito dei pagamenti dei cittadini. Il saldo di dicembre assorbirà tutte queste possibili variazioni.

In questo difficile contesto noi assumiamo oggi la guida del Comune di Binasco, con una prima bruciante scadenza da rispettare: l’approvazione del bilancio preventivo entro il 30 giugno 2012. I saldi comunicatici al passaggio di consegne  ci dicono che dovremo recuperare 290.000 eur per coprire la spesa corrente, 300.000 eur per rientrare nei parametri previsti dal patto di stabilità cui si aggiungano 360.000 eur di fatture impagate a far data dal 2010.

Purtroppo le nostre preoccupazioni della vigilia sono state confermate dai dati contabili.

A questo si aggiunga una situazione strutturale logorata dal tempo, con urgenze di manutenzione sempre più difficilmente prorogabili.

E questa situazione si sviluppa in un generale contesto di crisi che non sembra voler dar tregua alle imprese, ai commercianti, agli artigiani ed alle famiglie.

Ma in questo pesantissimo scenario c’è un aspetto che ci rende ottimisti e ci sprona ad affrontare il nostro percorso amministrativo con il giusto entusiasmo: la consapevolezza che Binasco dispone di un patrimonio che non ha uguali in comuni di simili dimensioni.
Binasco è un paese di tante opportunità. È una comunità viva e vivace. Dove la cultura, la tradizione,  gli spazi e le strutture consentono di svolgere una gamma ampia e ricca di attività. Ha ancora fabbriche di qualità, negozi, laboratori artigianali. Ha ottime scuole ed attività culturali di rilievo sviluppate da una rete di associazioni storicamente fortissima.
Possiamo contare su dipendenti comunali capaci, disponibili, che svolgono il loro mandato con dedizione ed alto senso di responsabilità.
Questo è il patrimonio prezioso di tutta la nostra comunità.
Di fronte a queste opportunità, la municipalità deve farsi carico di un loro pieno
utilizzo promuovendo iniziative tali da mettere a frutto le risorse e le potenzialità. Come?

Prima di tutto basandoci su tre fondamentali capisaldi: ascolto, partecipazione e trasparenza.
Perché senza Ascolto non c’è Comunicazione. Sapere quali sono le esigenze e i problemi, quali i differenti punti di vista è fondamentale per individuare le necessità e trovare le soluzioni.

Partecipazione perché la democrazia prospera quando tutti hanno l’opportunità di partecipare attivamente, non solo attraverso il voto, ma con la discussione e il coinvolgimento attivo nella “cosa pubblica”. Crediamo che troppo a lungo molti di noi sono stati portati a pensare che la politica è una cosa sporca, distante dalle nostre vite, che riguarda pochi. Al contrario riguarda tutti noi:noi cittadini siamo il Comune e senza i cittadini non c’è comune. Senza i binaschini non c’è Binasco. E ciò che è nostro siamo noi a doverlo gestire, partecipando alle scelte e alle
decisioni. Le cose si fanno insieme perché da soli non si cambia.
Per questo fra i nostri progetti c’è l’attivazione di tutte le forme di coinvolgimento previste
dalla legislazione vigente; la modifica dello Statuto e dei regolamenti sulla partecipazione; l’organizzazione di tavoli di confronto, assemblee pubbliche e Consigli Comunali aperti. L’istituzione di tutte le commissioni utili ad affiancare, stimolare e consigliare l’amministrazione. E naturalmente la consultazione della cittadinanza sui contenuti del Piano di Governo del Territorio, che come prevede la leggere regionale deve essere occasione imprenscindibile di dialogo e di confronto non soltanto sull’assetto urbanistico del nostro comune, ma anche sulla sua vocazione economica, culturale, sociale. Tutto questo senza mai venir meno al nostro dovere di assumere decisioni in virtù della delega ricevuta dai nostri concittadini.

Trasparenza: perché per le buone pratiche occorre trasparenza nei processi amministrativi e nei rapporti tra istituzione e cittadino. Per favorire questo mutamento avvieremo un processo di apertura dell’istituzione, a cominciare dal palazzo degli uffici comunal. Il cittadino deve tornare a sentirsi a casa propria anche all’interno del Municipio. Il Sindaco non sarà un’entità lontana e irraggiungibile, ma cittadino tra i cittadini. indaco e assessori attiveranno da subito una casella mail dedicata. E per ogni mail ricevuta ce ne sarà una in risposta. Sarà attivato un numero di telefono da utilizzare per tutte le segnalazioni, le richieste di informazioni o i disservizi.

Enucleate le fondamenta su cui abbiamo costruito il nostro progetto di governo ecco dunque le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.

Legalità e sicurezza:
verrà attuata la Consulta per la legalità e la sicurezza, dato il pieno sostegno all’Associazione Libera nella lotta contro le mafie. Garantiremo la trasparenza del nostro operato con atti e delibere pubbliche.
Promuoveremo un Tavolo di coordinamento con le forze dell’ordine per monitorare periodicamente le problematiche della sicurezza.
Attiveremo iniziative di prevenzione e di educazione alla legalità presso i giovani, cercando la collaborazione propositiva delle scuole.

Collaborazione:
con gli altri Comuni del territorio, tornando a sedersi ai tavoli di discussione e rafforzando le relazioni con i Comuni limitrofi, perché vi sia condivisione dei problemi ma anche delle soluzioni. Da troppo tempo ormai le buone pratiche di relazione con gli altri enti del territorio si sono sfilacciate. È fondamentale recuperarle, per creare sinergie, economie di scala e risparmio, per pensare servizi comuni e per garantire servizi sempre migliori e sempre più qualificati. L’unione fa la forza.

Attenzioni agli sprechi, politiche energetiche e ricerca di opportunità:
Lavoreremo per contenere e abbattere gli sprechi, per cogliere le opportunità costituite dai bandi che gli enti pubblici e privati mettono a disposizione, per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e l’utilizzo delle energie alternative.
Ci attiveremo per l’utilizzo di spazi comunali per l’installazione di pannelli fotovoltaici, con l’obiettivo nel lungo periodo di varare un piano per l’indipendenza energetica. Intanto possiamo e dobbiamo incentivare la creazione di GAF (Gruppi di acquisto fotovoltaico) che consentiranno ai cittadini di installare pannelli fotovoltaici nelle proprie abitazioni con un minore esborso, informando sulle possibilità di vivere al passo con i tempi rispettando le risorse naturali. Applicherremo strategie per il risparmio idrico.

Riciclo e riuso:
ci impegneremo ad attuare interventi, proposte e campagne per una concreta riduzione dei rifiuti, e una più completa raccolta differenziata porta a porta. La Piattaforma Ecologica di Via dei Mille sarà oggetto di una necessaria riqualificazione anche per ciò che riguarda le indicazioni e la cartellonistica che deve essere più chiara e immediata; la struttura sarà a disposizione unicamente dei cittadini di Binasco e data in gestione a una cooperativa sociale.
Binasco informerà al meglio tutti i cittadini con campagne chiare e periodiche per porre fine a tutti i dubbi sulla corretta separazione dei rifiuti.  Binasco attuerà concretamente modelli per la riduzione e per la corretta separazione dei rifiuti in tutte le Istituzioni, che per prime devono dare l’esempio a tutti i cittadini. Ogni gesto rivolto a migliorare il modello della gestione dei rifiuti avverrà anche a mezzo di specifici interventi di educazione ambientale in tutte le scuole, per diffondere e far crescere nuove sensibilità per l’Ambiente di domani.

Il Territorio:
Considerata la ridotta estensione territoriale, l’alto grado di urbanizzazione e l’impossibilità di potenziareall’infinito i servizi del paese promuoveremo  il modello “zero consumo” di nuovo suolo e la salvaguardia dei terreni agricoli. Con una contestuale attenzione alle esigenze di crescita, che siano basate sulle reali esigenze della popolazione, unicamente attraverso il recupero delle aree dismesse e del patrimonio edilizio esistente, mediante interventi di riqualificazione, riconversione, variazione d’uso. A tal fine, particolare attenzione sarà posta in fase di attuazione all’housing sociale, cioè la possibilità di mettere a disposizione case ad affitto calmierato per le fasce deboli: per esempio i nuclei familiari o le giovani coppie a basso reddito e gli anziani. Incentiveremo un’edilizia dal giusto prezzo e in linea con le caratteristiche peculiari del territorio e la sostenibilità ambientale. Sarà promossa una gestione del territorio con interventi a breve e medio termine
oggettivamente realizzabili durante il mandato, e interventi a lungo termine da considerare obiettivi tendenziali, che saranno realizzati nel momento in cui le condizioni economiche e legislative lo consentiranno e dopo aver promosso concrete azioni di partecipazione e ascolto con la cittadinanza.
Promuoveremo la tutela e la fruibilità al pubblico di tutte le aree verdi di particolare interesse sul nostro territorio: o Bosco del Fontanile dei Frati – con il recupero e e la rivalutazione del fontanile.
o Bosco della Bria – riqualificazione con percorso podistico e valorizzazione didattica.
o Bosco della Vigna – valorizzazione naturalistica.
o Area verde asta del Ticinello – riqualificazione pista ciclabile.
Fermo restando lo stato degli atti, particolare attenzione sarà data alle aree di possibile
trasformazione quali:
o Area ex SOCIMI – avvieremo un confronto con la proprietà per la bonifica e una migliore
destinazione d’uso dell’area.
o Area di Cascina Santa Maria – valorizzazione a parco.
o Area stazione Bus – mantenimento dell’area ad uso pubblico per il trasporto urbano

in base ai principi sopra richiamati e nel rispetto dei diritti privati, ritiene che ildesti no di queste aree debba essere gestito con una visione d’insieme dell’intero territorio, per evitare di agire e intervenire estemporaneamente senza alcuna armonizzazione e valutazione delle reali esigenze e conseguenze urbanistiche e dei servizi necessari.

Accoglienza:
verso l’individuo, che è al centro delle politiche comunali tese alla valorizzazione del patrimonio di risorse umane della comunità. In quest’ottica il Sindaco organizzerà incontri periodici in Municipio per dare il benvenuto ai  nuovi residenti e agevolarli nel processo di integrazione e acquisizione delle nozioni del ben vivere nel nostro comune, in modo che si sentano da subito parte della comunità. Per migliorare l’integrazione della sempre più numerosa comunità straniera, ci impegneremo a sostenere i corsi di alfabetizzazione.

Famiglia:
sarà posta, con i suoi bisogni, al centro dell’attenzione nell’elaborazione delle politiche e nella gestione dei Servizi. Priorità assoluta sarà data al mantenimento e all’implementazione di tutti i servizi scolastici, assistenziali, per gli anziani, per i disabili, con attenzione alle difficoltà economiche che le famiglie stanno vivendo in questo periodo. Creeremo ulteriori supporti adeguati alla famiglia anche cogliendo le opportunità che la Provincia e la Regione rivolgono alle fasce più deboli e facilitando la nascita di associazioni di famiglie o genitori che, in quanto tali, possono partecipare anche all’assegnazione di bandi privati.
Anche la gestione dei tempi dei servizi terrà conto delle esigenze reali delle famiglie e l’amministrazione dovrà farsi carico di politiche che migliorino la conciliazione tempi di vita tempi di lavoro-tempi dei servizi.

Attenzione ai disabili:
Un Comune ha il dovere di farsi delle domande su chi sono i disabili, come vivono, come trascorrono il loro tempo libero, quali spazi e possibilità hanno per una vita di relazione e soprattutto come sia possibile favorire la loro autonomia. Punto di partenza è individuare e abbattere le barriere architettoniche ancora esistenti in paese e successivamente creare e potenziare iniziative e progetti culturali che prevedano e facilitino il coinvolgimento anche di giovani con disabilità. Progetti quindi anche di svago e ritrovo che aiutino i disabili ad uscire dalle loro case, nell’intento di potenziare l’inserimento scolastico e lavorativo. Con un occhio sempre attento alle azioni promosse dagli enti provinciali e regionali preposti.

Anziani:
ovvero una preziosa risorsa della comunità. In quanto tale ne valorizzeremo l’impegno, favorendo anche la trasmissione di saperi verso e da le generazioni più giovani, potenziando il servizio della Banca del Tempo e del Centro Stella e mantenendo il livello qualitativo dell’assistenza domiciliare. Attueremo la pubblicazione di un Albo delle assistenti familiari per favorire l’assistenza a domicilio di persone anziane, bambini e disabili. Inoltre saranno individuate delle aree comunali da assegnare in locazione agevolata per la realizzazione di orti urbani che, oltre a fornire un salutare passatempo, costituiscono anche un valido aiuto in termini di risparmio economico sulla spesa quotidiana.

Politiche giovanili:
favoriremo la libertà di espressione creativa. Il coinvolgimento dei giovani nelle attività di volontariato è un punto cardine nella risposta che vogliamo costruire al senso di inadeguatezza e isolamento che spesso vive l’età critica dell’adolescenza. Pensiamo a promuovere un’azione educativa che sia un processo di avvicinamento alla realtà giovanile studiato per i giovani, con proposte specificatamente rivolte a loro e con loro condivise, perché l’adulto non sia antagonista e il giovane sia parte attiva del progetto. Certamente è indispensabile potenziare l’unico centro di aggregazione comunale attualmente esistente, Spazi Aperti, e in parallelo favorire la nascita di nuove realtà che tendano ad agevolare l’azione educativa promuovendo la partecipazione attiva dei giovani dai 14 ai 18 anni.  In questo percorso è auspicabile ricercare la collaborazione della scuola e degli enti preposti, avvalendosi di personale qualificato e figure specifiche.

Bambini:
Applicheremo un sistema di governo locale impegnato ad attuare i diritti dei bambini, prefiggendosi l’obiettivo di divenire Città Amica delle bambine e dei bambini, cioè una città impegnata nel rendere i bambini cittadini partecipanti attivi ed informati, individui che abitano e soprattutto vivono una città a loro misura, sensibile alle loro esigenze a partire dai luoghi di gioco, ai parchi che saranno più curati e ampliati, ai corsi per il tempo libero, alla musica e alla biblioteca. Particolare attenzione sarà posta ai locali e al giardino della scuola dell’infanzia, al fine di garantire la salubrità degli stessi e la godibilità dell’area verde quale spazio ricreativo in
sicurezza.

Solidarietà e volontariato:
Forniremo pieno sostegno al volontariato quale risorsa indispensabile per la comunità e per la formazione di quel capitale sociale che è premessa insostituibile per la qualità della vita di ogni realtà. A questo scopo incentiveremo la creazione di gruppi di volontari del Comune che opereranno principalmente in assistenza alla persona, nella segnalazione di eventuali disservizi, nella cura del verde pubblico o in altri progetti cittadini.

Scuola:
È qui che deve nascere il senso del rispetto della cosa pubblica ed è qui che si sviluppa il rispetto per l’individuo.
Al fine di promuovere anche in questo ambito maggiore trasparenza e partecipazione, attraverso sinergie e comportamenti virtuosi con il mondo della scuola, sarà compito del Comune varare un Piano di diritto allo studio che andrà ad integrazione di quello già realizzato dagli Istituti scolastici.
L’Ufficio comunale competente, insieme a un incaricato delle scuole, effettueranno una verifica mensile di tutti gli istituti, per individuare e risolvere tempestivamente i piccoli e grandi problemi legati alle strutture (aule, arredi, cortili, palestre). L’Amministrazione comunale supporterà e promuoverà il progetto Pedibus e Bici Sicura: un percorso in sicurezza sia a piedi che in bicicletta nel tragitto casa-scuola, che può realizzarsi con l’aiuto di volontari, alleggerendo i ritmi familiari quotidiani e snellendo il traffico cittadino nell’ora di punta.

Lavoro:
ci adopereremo per migliorare l’informazione sulle tematiche lavorative a supporto di giovani e meno giovani, favorendo l’incontro tra domanda e offerta, in collaborazione con Provincia e Regione. Per affrontare l’attuale crisi economica è necessario esprimere la massima capacità possibile di fare sistema, rafforzando sempre più il legame tra impresa, territorio e comunità, in modo che siano soggetti protagonisti dello sviluppo nel senso più ampio del termine e partecipino con una forte carica di responsabilità sociale alla vita del nostro paese. Binasco dovrà divenire un sistema locale attrattivo nel quale le imprese vengono volentieri ad insediarsi. Saremo partner delle aziende: a loro il compito di fare impresa e di creare occupazione, a noi quello di mettere a disposizione un territorio con adeguati servizi, con le necessarie infrastrutture e con procedure più semplici e più snelle. Faciliteremo l’imprenditorialità autonoma giovanile, provvedendo allo snellimento e alla semplificazione dell’iter amministrativo necessario all’apertura di un’attività. Sosterremo i giovani che intendono avviare un’impresa autonoma istituendo la figura di un consulente che guidi, consigli e permetta di superare le difficoltà dovute all’inesperienza. Vorremo,
insieme al sistema del credito e ad altre istituzioni, sostenere l’imprenditoria giovanile in quei progetti valutati più solidi, premianti e meritevoli di attenzione. Nell’ambito delle libere associazioni professionali, incoraggeremo l’incontro tra artigiani specializzati e giovani per rivitalizzare mestieri di qualità in via di abbandono. L’Amministrazione Comunale offrirà supporto e collaborazione all’attività di orientamento scolastico, già realizzata dalla scuola secondaria. Per avvicinare neodiplomati e neolaureati al mondo del lavoro realizzerà, anche in collaborazione con i Caf presenti sul territorio, un corso annuale sugli aspetti contrattuali, la redazione di un curriculum, gli strumenti per la ricerca di un’occupazione, l’utilizzo dei social network in ottica lavorativa. A cominciare dai propri uffici e in collaborazione con l’Università, promuoverà l’inserimento di giovani laureati con stage e iniziative di formazione-lavoro.

Commercio:
le nostre botteghe sono l’anima del paese, dove ci sono negozi c’è una comunità che vive e passeggia e socializza. Il commercio locale viene quindi considerato non solo come una risorsa economica, ma gli viene riconosciuto un valore sociale in quanto fattore di vitalità del paese. Questo è un valore che non possiamo cedere all’attrattiva del centro commerciale più vicino.
Intendiamo promuovere eventi attrattivi, per esempio con un progetto denominato 12 Idee per 12 Mesi che, in stretta sinergia con i commercianti, vedrà l’alternarsi di piccoli eventi concreti che sostengano il commerciante ma siano anche di interesse reale per l’acquirente.  Il progetto ha come fine la valorizzazione delle piccole realtà commerciali e artigianali e la rivitalizzazione sia del nostro centro storico che delle zone più decentrate.

Turismo:
Siamo consapevoli del valore storico e paesaggistico del paese e ci faremo promotori di iniziative a scopo turistico riconoscendo il beneficio che la presenza di turisti può portare al commercio locale. Turista non è soltanto colui che è in cerca di bellezze storiche o artistiche, ma anche colui che frequenta un comune che non è il proprio di residenza perché vi trova stimoli di vario genere. Nel progetto teso a rivalutare e riqualificare le aree comunali, sarà fondamentale l’attenzione a chi è interessato a far visita al nostro Comune. Troppo a lungo Binasco è restato fuori dai circuiti di interesse turistico del territorio, solo vagamente menzionato tra i comuni medievali esistenti nel Parco Sud. E’ vitale che la potenzialità storica e culturale del paese sia ben evidenziata su tutti i percorsi indicatidalla Provincia, che sulla ciclabile Milano-Pavia sia posto un cartello che segnala il luogo e gli edifici aventi valenza storica con la relativa deviazione verso il Paese, che Binasco sia presente nei circuiti enogastronomici per la tipicità del contesto territoriale in cui si estende.
Intendiamo parallelamente offrire ai cittadini, al territorio e al turismo sabati e domeniche vitali perché un paese attrattivo è catalizzatore di interessi interni e forestieri.
Nel cortile del Castello, oltre al consueto mercatino degli hobbisti, potrà trovare spazio un mercatino mensile di coltivatori a chilometro zero e annualmente un mercato dell’artigianato lombardo. I mercati all’aperto sono una risorsa da tutelare e implementare.
Coordinare tutte le attività che stiamo progettando è la parte più rilevante dell’attenzione che vogliamo rivolgere a Binasco. Si rende quindi indispensabile dar vita ad una Pro Loco, cioè un’associazione territoriale di volontariato di interesse pubblico, democratica e apartitica, senza scopo di lucro, volta alla promozione e alla tutela del patrimonio di Binasco, sia per conservare e valorizzare le risorse ambientali e culturali, sia per migliorare le caratteristiche e le condizioni per lo sviluppo turistico e sociale.

Cultura:
Vogliamo ripristinare l’uso delle sale del Castello per l’organizzazione di convegni e mostre, di serate della cultura dedicate alla prosa e alla poesia, di concerti di musica classica e jazz, di ricevimenti e allestimenti di mostre permanenti, e d’estate apriamo il cortile del Castello a spettacoli teatrali, concerti e al cinema sotto le stelle. Abbiamo una grande risorsa, che molti ci invidiano: Binasco è uno dei comuni più ambiti per i matrimoni civili proprio per il contesto particolare in cui vengono celebrati. Incentivare questo aspetto, mettendo a disposizione spazi e servizi adeguati, potrebbe consentire di avere un interessante ritorno economico.
Pensiamo anche ai luoghi dove attualmente si fa cultura a Binasco: la nostra Biblioteca è forse il cuore pulsante del Castello, frequentata assiduamente da numerosi cittadini e con un numero di prestiti che supera quota ventimila l’anno, ma si trova sacrificata negli spazi angusti e umidi dei sotterranei del Castello. Noi vogliamo consegnare alla Biblioteca un posto migliore dove stare, dove ci sia una sala consultazione attrezzata con postazioni internet, con wifi gratuito e uno spazio organizzato di aiuto compiti con tutor qualificati.

Il verde:
le aree verdi già esistenti potranno essere riqualificate, abbellite e costantemente verificate perché diventino una  caratteristica identificativa positiva del nostro paese. Ma pensiamo sia necessario creare un parco cittadino dove sia possibile passeggiare e sedersi a chiacchierare, e dove i bambini possano giocare in sicurezza. L’area che abbiamo individuato è quella di via Santa Maria che opportunamente ristrutturata può costituire un ampio spazio verde.
Anche i boschi binaschini devono diventare fruibili alla comunità: un percorso naturalistico è già quasi naturalmente delineato, basta soltanto qualche accorgimento per renderlo davvero percorribile interamente. Un semplice progetto che gioverà anche al turismo con l’affluenza che può generare durante la bella stagione, quando più numerose sono le gite fuori porta.
Il verde urbano è tuttavia poco, ma in ogni piccolo angolo si possono creare aiuole fiorite o erbose per migliorare l’arredo urbano. A partire dalla piantumazione, che anziché ornamentale, può essere di alberi da frutto: l’agroparco, una soluzione duplice al desiderio di verde cittadino. Un’esperienza che all’estero è già ampiamente collaudata e che permette al cittadino di raccogliere liberamente i frutti maturi, magari facendo una passeggiata.

Sport:
andrà affrontato e risolto lo stato di degrado nel quale si trova il campo sportivo. Realizzaremo il progetto della Settimana dello sport in collaborazione con le associazioni sportive e la scuola,  per portare direttamente tra i bambini e i ragazzi la conoscenza delle diverse discipline.
Organizzeremo una Giornata dello sport in stretta collaborazione con le associazioni che divenga evento annuale, vera e propria vetrina espositiva per le diverse specialità, con dimostrazioni, giochi e intrattenimento.

Mobilità:
Osservando le criticità dell’attuale sistema viabilistico abbiamo individuato alcune aree sulle quali concentrare maggiormente gli sforzi, al fine di arrivare a risoluzioni tempestive e rispettose dei principi fin qui esposti:
o Accelerazione della risoluzione del nodo viabilistico del casello della A/7
o Piano pluriennale di manutenzione programmata asfaltatura strade
o Partecipazione al tavolo di lavoro dei comuni della SP40 per collegamento Melegnano  Gaggiano
o Elaborazione insieme alla Provincia di soluzioni per l’attraversamento sicuro della Strada
Statale dei Giovi e di separazione della carreggiata dallo spazio pedonale
o Promozione di uno studio dei flussi di traffico da affidare a Istituti di ricerca universitari,
per eventuale modificazione o nuova viabilità nel territorio
o Parking biciclette in punti strategici
o Studio di un piano parcheggi per i residenti
o Sperimentazione di una conversione a isola pedonale del centro storico esclusivamente
tra le 20,30 del sabato e le 19,00 della domenica.
Inserimento di Binasco nei circuiti dei cicloamatori. La ciclabile principale che collega Milano a Pavia esiste già, ma il nostro Comune non vi ha accesso sicuro e diretto: questo intervento di riqualificazione è basilare per potersi inserire nei circuiti che non ci conoscono perché siamo difficilmente accessibili. Anche in paese lariqualificazione delle piste ciclabili deve rendere più fluido spostarsi su due ruote, soprattutto nei punti rischiosi di attraversamento sulle strade per le scuole; inoltre è indispensabile potenziare la rete con collegamenti alle zone verdi di Binasco Di pari passo procede il progetto di Car pooling, quale lotta all’inquinamento e al traffico nelle ore di punta, risparmiando.

 Salute:
Ci attiveremo per monitorare e ridurre tutti i fattori di rischio per la salute. Tavoli periodici con i medici di base e con la ASL permetteranno di evidenziare eventuali criticità, proponendo una nuova modalità di ascolto, partecipazione e scambio nel settore della sanità, così importante per una comunità anche per individuare nuovi programmi di educazione sanitaria dedicati.
Promuoverà campagne di prevenzione in collaborazione con la ASL

Animali:
Il Regolamento per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con l’uomo” sarà lo strumento che permetterà di garantire una più adeguata tutela degli animali anche attraverso la promozione di attività di sensibilizzazione e informazione sulla conoscenza e il rispetto degli animali edell’ambiente, al fine di favorire la corretta convivenza uomo e animali, senza dimenticare gli animali abbandonati per i quali si interverrà attraverso lo specifico sportello proadozioni. Atto indispensabile per il buon vivere in comune la realizzazione di un’area verde dedicata ai cani nella quale possano correre liberamente e socializzare.

Mondialità e pace:
Binasco comune del mondo. È fondamentale pensare a due azioni. Una sul piano culturale di educazione alla mondialità e all’integrazione, e una sul piano operativo, per supportare le azioni delle organizzazioni del territorio binaschino che già operano nel campo della cooperazione internazionale e nel sostegno allo sviluppo dei Paesi del Sud del mondo.
Binasco è “città per la pace” ed aderisce al coordinamento La Pace in Comune.

Oggi oltre ad avere l’onore di essere Sindaco del paese che amo ho una fortuna in più: a questo tavolo posso contare, al di là delle diverse posizioni, dieci amici che ne rappresentano molti altri a cui chiedo di starci sempre vicini.
C’è una frase che mi sta particolarmente a cuore: Se pensi che un posto sia lontano, parti e pensaci mentre cammini…….
Noi siamo già sulla strada.  Non lasciateci soli

Non baciamo le mani

Dalla Provincia Pavese

Mafie in Pentola

Dalla Provincia Pavese di oggi

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Neo-Sindaci a RHB

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