Giovedì 5 marzo all’inizio della seduta del Consiglio Comunale verranno conferiti gli attestati delle prime Civiche Benemerenze assegnate ai nostri concittadini Giampietro Tomasini, Luigi Porri e Prof. Alberto Maria Cuomo.
Benemerenze Civiche
Se sai ascoltare
Con l’affidamento dell’incarico al Politecnico di Milano di formulare un progetto di recupero di Cascina Santa Maria (Cascina del Ferro) che risponda a requisiti di conservazione storico-architettonica e destinazione ad uso pubblico, la giunta Binasco PIU’ ha fatto il primo passo per fermarne il degrado provocato dal totale disintinteresse dei decenni precedenti.
Servizio infermieristico domiciliare 2015
BINASCO. L’amministrazione retta da Riccardo Benvegnù vara anche per il 2015 il progetto a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, rinnovando la collaborazione con la onlus Fare Famiglia. «Da diversi anni ormai – fa sapere il Comune – viene offerto ai cittadini un servizio di assistenza infermieristica domiciliare ed ambulatoriale che rappresenta un valido sostegno per le fasce deboli, anziani e disabili». Fino al 2013 il servizio è stato gestito dall’associazione Caf (Centro Assistenza Famiglia), unico consultorio attivo da anni sul territorio, con sede in paese. Nell’ottobre di quello stesso anno, il Caf fu assorbito dalla Fondazione Fare Famiglia, con sede legale ad Assago.
Un cambiamento burocratico che non ha inciso sui progetti di assistenza portati a termine con ottimi riscontri e soddisfazione nel corso dell’anno passato. E che proseguirà anche nel 2015, con il contributo economico dell’amministrazione che ha stanziato 24mila euro. Un’infermiera della Fondazione sarà operativa a Binasco per 22 ore a settimana, fra prestazioni domiciliari ed ambulatoriali (locali Asl di via Matteotti).
M’illumino di meno 2015
5 febbraio 2015 – Incontro Soci Binasco PIU’
Il 4 febbraio prossimo l’associazione Libera ha organizzato a Corsico una fiaccolata in memoria di Pietro Sanua.
Pietro Sanua, venditore ambulante e Presidente dell’ANVA di Milano, è stato ucciso la mattina di sabato 4 febbraio 1995, in via Giovanni Di Vittorio, a Corsico, mentre si preparava ad allestire il suo banco di frutta e verdura. Pietro Sanua era conosciuto dai colleghi e dagli amici per la sua correttezza e la sua onestà. Ad oggi non si conoscono i nomi né degli esecutori né dei mandanti dell’assassinio e da allora il suo omicidio non ha ancora avuto giustizia. Dal 2010, il nome di Pietro Sanua è ricordato, insieme a quello di oltre novecento vittime innocenti, in occasione dell’annuale Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie promossa da Libera.












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