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Casello A7 – Aggiornamento

stemma-comune-binascoAGGIORNAMENTO DEL 14/11/2017
SP 30 “Binasco-Vermezzo”
messa in sicurezza dell’innesto con il casello A7 Milano Serravalle.

Gli interventi relativi alla realizzazione della rotatoria A7, comprese le opere complementari, sono state inserite nel bilancio di previsione 2017 di Città Metropolitana di Milano che verrà portato all’approvazione durante la conferenza metropolitana dei Sindaci in data 30 novembre 2017.

In tale documentazione nell’allegato A “Piano opere e relativo cronoprogramma anno 2017” (riportato anche in parte nel fondo pluriennale vincolato 2018) al codice 47, pag. 67, riporta con modalità di finanziamento:

“AVANZO DERIVANTE DA SANZIONI STRADALI”
la:
“REALIZZAZIONE ROTATORIA SU SP 30 – BINASCO-VERMEZZO ALL’INCROCIO CON ACCESSO AL CASELLO DELL’AUTOSTRADA A7 NEL COMUNE DI BINASCO”.

I Sindaci di Binasco e Noviglio
Riccardo Benvegnù e Nadia Verduci

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Casello A7: Accordo per la rotatoria

caselloa7Il 15 dicembre scorso si è finalmente trovato un accordo per la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’uscita Binasco della autostrada A7.

L’ accordo vede soddisfatta l’esigenza per Binasco di evitare che ci siano sbancamenti verso il centro abitato, con la realizzazione di una rotatoria che occuperà di fatto l’attuale sedime stradale.

L’ipotesi, finora sempre rifiutata da Serravalle che preferiva soluzioni ben più invasive rispetto al territorio binaschino, è stata ora accettata in seguito alla decisione del gestore della tratta autostradale, assunta ad agosto, di presentare al CIPE il piano di arretramento del casello, condizione essenziale per poter dare la propria approvazione alla realizzazione della rotatoria. Arretramento che entrerà nella prossima programmazione triennale.

Il progetto della nuova rotatoria sarà completamente finanziato da Città Metropolitana. Per quel che riguarda i tempi, si può ipotizzare la realizzazione dell’opera nella migliore delle ipotesi entro la primavera del 2017. Occorre però aspettare il progetto definitivo in sede di Città Metropolitana, che dovrebbe arrivare al massimo entro febbraio. Quello stipulato il 15 dicembre tra Città Metropolitana, la società Milano- Serravalle, i sindaci di Binasco, Rosate, Noviglio, Zibido e l’Assessore del Comune di Lacchiarella è una bozza. Eventuali lungaggini potrebbero essere dovute a tempi tecnici-amministrativi ora non definibili e attribuibili per esempio ad eventuali espropri (seppur marginali potrebbero interessare pochi centimetri di superficie a margine della sede stradale, o necessaire variazioni di PGT.

L’accordo è frutto dell’impegno dei sindaci della zona, in particolare delle Amministrazioni Comunali di Binasco e Noviglio, maggiormente interessate dal problema. L’assidua partecipazione ai tavoli di lavoro ha permesso di difendere l’esigenza importante di rispetto del nostro territorio e nel contempo di venire incontro ai problemi degli utenti che circolano quotidianamente nella zona.

Rotatoria A7

Da La Provincia Pavese – 24 luglio 2016

Binasco, martedì si decide per la rotatoria della A7

L’autorità della città metropolitana convoca i sindaci per mostrare il progetto.
Benvegnù: «Troppi rischi per gli automobilisti, da mesi aspettiamo un segnale»

di Giovanni Scarpa

BINASCO. La strigliata di qualche mese fa da parte del sindaco di Binasco pare aver sortito i suoi effetti. Dopo un periodo di silenzio, riprende la marcia per la realizzazione della rotatoria davanti all’uscita della A7. I sindaci della zona sono stati infatti convocati per martedì 26 luglio, giorno in cui verrà finalmente presentato il progetto. «Città metropolitana ci ha convocati per prendere visione della prima versione dello studio» spiega Riccardo Benvegnù, che nell’aprile scorso aveva chiesto alla Città metropolitana di rispettare il cronoprogramma, a suo tempo stabilito, per dare una soluzione definitiva alla caotica situazione in uscita dall’autostrada Milano-Genova e nella zona fra Lacchiarella e Noviglio, dopo la decisione di vietare la svolta a sinistra, in direzione ex statale dei Giovi e di obbligare gli automobilisti a girare alla rotatoria di Santa Corinna. Una decisione che sta creando ingorghi, code, proteste e problemi a non finire soprattutto nel tardo pomeriggio e alla mattina presto. «Il programma – ricorda ancora il sindaco di Binasco – prevedeva tre fasi. La prima, l’obbligo di svolta e la posa dei new jersey all’uscita del casello. E questo è stato fatto, come tutti sanno. La seconda prevedeva l’allargamento della rotatoria a Santa Corinna, per permettere il doppio accodamento con la creazione di una corsia preferenziale per chi doveva tornare indietro. Anche questo non è ancora stato fatto. Il terzo, infine, la costruzione della rotatoria vera e propria davanti al casello». L’opera ultima, in sostanza, quella più attesa, che risolverebbe definitivamente il doppio problema della sicurezza e della fluidità del traffico nella zona fra Binasco, Noviglio, Casarile, Lacchiarella, Zibido San Giacomo e Rosate. Il costo dell’intervento viabilistico si aggira sui due milioni di euro. «Ora, per lo meno, dopo mesi di attesa siamo arrivati alla presentazione della prima bozza del progetto», conclude il sindaco di Binasco.

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