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Articoli con tag ‘associazione binasco più’

Natale con le Zampogne 2019

Sabato 21 dicembre 2019
dalle 14.30 alle 18.00

Nel pomeriggio di sabato 21 dicembre, come ormai diventata consuetudine nel periodo delle feste, le strade del paese saranno percorse dagli Zampognari che daranno il loro contributo nel creare l’atmosfera natalizia.
Le eventuali offerte raccolte saranno devolute all’Associazione San Vincenzo che opera nel paese a favore dei bisognosi e collabora con l’Amministrazione Comunale nell’ambito dell’iniziativa “Adotta una famiglia“.

Zampo web

Assemblea Soci Binasco PIU’

AssembleaBpiu-22marzo19
Venerdi 22 marzo 2019
Centro Civico Binasco
ore 19:30
Assemblea Ordinaria
riservata ai soci Binasco Più
ore 20:30
Aperitivo per rinnovo o iscrizione all’Associazione
L’aperitivo è aperto a tutti
e sarà un’occasione per scambiare quattro chiacchere con gli amministratori
Immagine

BUON 2019

augri2018-binascopiu

Iniziativa popolare per l’educazione alla cittadinanza

Sabato 6 e domenica 7 ottobre

Raccolta Firme
Iniziativa popolare per l’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
come materia autonoma a scuola

Partiamo dai banchi di scuola per formare “buoni cittadini”
– studio della Costituzione
– studio del Principio di Eguaglianza
– Educazione alla Legalità, Rispetto dell’altro, Ambientale, Digitale, Alimentare

Sabato 6 ottobre: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17
Domenica 7 ottobre: dalle 9 alle 12

anci-educazione-cittadinanza

 

da sito ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) promotore dell’iniziativa
Educazione alla cittadinanza – Nardella ad Avvenire: “Torniamo ad insegnare i valori veri, raccoglieremo le firme su un tema sentito”

Natale con le Zampogne 2017

Sabato 23 dicembre 2017
dalle 14.30 alle 18.00
Sesta Edizione

Ripetiamo l’iniziativa degli Zampognari per le strade del paese sabato 23 dicembre.
Come per gli altri anni, le eventuali offerte raccolte saranno devolute all’Associazione San Vincenzo che opera nel paese a favore dei bisognosi e collabora con l’Amministrazione Comunale nell’ambito dell’iniziativa “Adottiamo una famiglia“.

zampognari2017

Referendum di Ottobre: Un po’ di chiarezza

ItaliaPer arrivare a capire meglio il significato e il vero valore del referendum del 22 ottobre 2017 , è fondamentale partire dall’articolo 116 della nostra Costituzione, che prevede la possibilità di attribuire ulteriori competenze alle Regioni tramite un accordo con lo Stato.

Si tratta del cosiddetto “federalismo differenziato”, introdotto dalla riforma costituzionale voluta nel 2001 dall’allora  Governo di centrosinistra (DS + Margherita e altri) e approvata a larga maggioranza (64%) dagli italiani con un referendum confermativo.

Partendo da questa considerazione noi come “Binasco Più” siamo favorevoli a ragionare su più autonomia per le regioni con i conti in ordine (come la Lombardia) ai sensi dell’articolo 116.
Ora il quesito che il referendum del 22 ottobre realmente pone è esattamente l’applicazione dell’articolo 116, e si sintetizza cosi :
“Volete voi lombardi più autonomia ai sensi della costituzione vigente?

Fa piacere che il presidente Maroni voglia usare l’articolo 116 per ottenere l’autonomia differenziata ma è un peccato però che per arrivare a questo si debba passare da un referendum “consultivo” che non è richiesto dallo Stato.
Tutto per ribadire, al costo di 50 milioni, una cosa su cui siamo già d’accordo.

Quello che dispiace, però, è che il referendum sia presentato, a partire dallo slogan dei costosi manifesti che tappezzano la Lombardia, come “referendum PER l’autonomia”, come se fosse l’atto che renderà la Lombardia “autonoma”.
In realtà si tratta di “ulteriori forme di autonomia”, ma si induce a credere che il referendum procuri l’autonomia, quando in realtà non produce nessun effetto giuridico.
Inoltre è corretto ricordare che se dovesse vincere il si , una serie di promesse come:
– la Lombardia diventerà Regione a Statuto speciale (come il Trentino e le altre quattro)
– si potrà “riavere indietro” dallo Stato 54 miliardi all’anno (il famoso residuo fiscale)
– saranno abbassate le tasse
potrebbero essere attuate solo se fosse cambiata la Costituzione e la Lombardia diventasse totalmente autonoma!
Cosa DIVERSA da quello che chiede in realtà il quesito!

Altro tema interessante è l’utilizzo sperimentale per la prima volta in Italia del voto elettronico (fonte di problemi laddove utilizzato, in Venezuela e Kenya recentemente, costoso –23 milioni-, ancora soggetto a guasti e brogli, abbandonato da Paesi avanzati che l’avevano sperimentato, come la Norvegia…).
In conclusione ci chiediamo:

Come può un referendum consultivo regionale ottenere lo Statuto Speciale che deve essere invece inscritto in Costituzione? NON PUÒ

Come può un referendum consultivo regionale far ottenere solo alla Lombardia la restituzione di risorse fiscali regolate da meccanismi che valgono per tutte le Regioni? NON PUÒ

Come può un referendum consultivo regionale ottenere l’abbassamento di tasse statali? NON PUÒ

Si può però evitare di perdere tempo prezioso, risorse (come 50 milioni di euro) e avviare un confronto con lo Stato come sta già facendo, per esempio, l’Emilia Romagna senza referendum, facendo politica e non propaganda.

Buongiorno Binasco!

I numeri parlano da soli ma il significato più importante che se ne può trarre è che Binasco ha saputo riconoscere ed apprezzare quanto l’amministrazione Binasco Più ha fatto in questi cinque anni.
Grazie Binasco!

Binasco Più 1.753 55,36%
Progetto Binasco 822 25,96%
Binasco sei tu 591 18,66%

risultati-amministrative-2017

http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20170611/G030490240.htm

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